ecommerce cosa da sapere

Hai deciso di aprire un sito e-commerce? ALT! Aspetta un momento, ragioniamo insieme su cosa può essere utile fare prima di aprirne uno, e soprattutto vediamo alcune questioni scomode che dovremo affrontare se vogliamo vendere Online.

Sempre più spesso ci imbattiamo in clienti che si inventano “commercianti digitali” e decidono dall’oggi al domani di vendere on-line i prodotti che vendono nel loro negozio. A tutti loro mi sento di dire “sediamoci e parliamone”. La prima questione da affrontare è che vendere online non è un gioco virtuale, non si può affrontare la cosa dicendo:“Se va male, va beh… avrò perso il tempo per inserire i prodotti, tanto l’e-commerce va avanti da solo!”.

Purtroppo non è così! Gli e-commerce sono ormai all’ordine del giorno e di competitors brulica l’etere, per cui prima di aprire un e-commerce è necessario conoscere bene, cosa bisogna fare, cosa ci serve e cosa si deve sapere.

Il sito e-commerce

Innanzitutto prima di aprire un e-commerce è importante avere già una certa dimestichezza con gli strumenti della comunicazione. Avere già una presenza online, con un sito che non sia obsoleto, ma magari, aggiornato ai nuovi diktat del web (responsive, user friendly, ottimizzato SEO, etc…). Ti ricordiamo che non è assolutamente necessario avere il sito e-commerce all’interno del sito aziendale, semplicemente è più facile concentrare le energie su un unico portale piuttosto che disperderle e dividere gli utenti su due siti.

I costi dell’e-commerce

Queste sconosciute! Purtroppo il sito e-commerce non è gratis. Anzi. Costa, costa aprirlo, costa mantenerlo e gestirlo. Per cui devi assolutamente calcolare i costi fissi, vediamoli nel dettaglio:

  • Costi di dominio e hosting: non risparmiare su questo punto perché è il costo meno invasivo, infatti un buon hosting si aggira intorno ai 150/200 € all’anno.
  • Realizzazione del sito: il costo di realizzazione dell’e-commerce non è una cifra da sottovalutare, ovviamente dipende dalla quantità dei prodotti e delle loro variabili, delle funzionalità aggiuntive o da altri servizi inclusi nel preventivo.
  • Fee Paypal: ovviamente ogni e-commerce che si rispetti mette a disposizione il pagamento con carta di credito. Quello che non tutti sanno è che Paypal ha un costo mensile oltre a un costo percentuale sul totale del carrello, esattamente come un Pos per il classico commerciante il commercio elettronico ha un costo fisso di gestione mensile e una percentuale sul fatturato.
  • Spedizioniere free: come per il metodo di pagamento anche il servizio di spedizione, che risulta necessario e obbligatorio, necessita di una nota sui costi, visto che si vende in tutta Italia o anche all’estero. Infatti quasi tutte le società di spedizioni offrono i loro servizi con contratti in base alle dimensioni e al peso dei prodotti spediti.

Cosa vendere nell’e-commerce

Una questione spinosa e non scontata! Sembra semplice e invece no! Devi studiare attentamente il mercato, e capire cosa vendere e cosa no. In questo momento non mi dilungherò troppo sull’argomento, ovviamente il consiglio migliore è di affidarti ad un esperto di marketing. Uno studio accurato sul tuo business è necessario e quindi sarebbe il caso di allocare una somma del tuo budget a quest’analisi fondamentale.

Trova la nicchia a cui vendere i tuoi prodotti

Prima di vendere devi sapere a chi vendere. Anche quest’analisi è fondamentale, devi assolutamente farla prima di aprire l’e-commerce e prima di definire le strategie per le vendite online dei tuoi prodotti. Stabilire la nicchia di possibili compratori ed identificare nel dettaglio il tuo target di utenti è vitale per la buona riuscita dell’e-commerce.

Definisci il budget pubblicitario per promuovere l’e-commerce

Un altro fattore necessario e assolutamente da non sottovalutare per far “camminare” questo tuo nuovo progetto è il budget per la ‘benzina’ che alimenterà il tuo e-commerce: la pubblicità!
Si, anche su internet dovrai pensare a pubblicizzare i tuoi prodotti ed il fatto che online aumentano i concorrenti necessita una spesa ulteriore per farti emergere.

Crea una lista dei tuoi potenziali clienti

Creare una lista di utenti interessati è l’inizio per la buona riuscita di un e-commerce. Questa lista sarà il cuore pulsante del business online! Infatti catalogare gli utenti, proporre loro contenuti utili e inerenti ai prodotti in vendita, ti aiuterà a tenere al caldo i vostri, futuri clienti.

L e questioni fiscali relative all’e-commerce

Stiamo realizzando un “articolo intervista” a Giorgio Bonifaccio Dott. Commercialista che ti aiuterà a comprendere al meglio le questioni fiscali legate all’apertura di un e-commerce. Iscriviti alla nostra newsletter per leggere in anteprima l’intervista!

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