ottimizzazione wordpress

WordPress è un software open source che nasce nel 2003 con l’idea di agevolare l’installazione e la configurazione di un sito web o un blog personale per lasciare l’utente libero di concentrarsi sulla creazione dei contenuti.

Ma l’intento di WordPress è da sempre quello di sviluppare una piattaforma facile da usare, sicura e con ottime performance.

In un precedente articolo abbiamo spiegato come ottimizzare il crawl budget, oggi invece approfondiremo come migliorare e velocizzare un sito WordPress, data la sua ampia diffusione (lo utilizza il 34% del web).

Perché ottimizzare le immagini

Secondo il report di http arhive (link: https://httparchive.org/reports/state-of-images ) una pagina web ha in media 31 immagini (considerando anche loghi, icone, gif animate etc.) e costituisce circa il 20% del peso complessivo della pagina.

Quindi capite bene che sarebbe utile ottimizzarle al meglio per migliorare l’esperienza degli utenti e per scaricare un po’ di lavoro al server dove è appoggiato il vostro sito web.
Per risolvere questa criticità è bene utilizzare degli strumenti che utilizzino un tipo di compressione tale da ottenere un buon compromesso e tra dimensione del file e qualità.

Ecco un elenco di plugin per ottimizzare le immagini in WordPress:

Ma voglio darvi un altro suggerimento per gestire al meglio il caricamento delle immagini.

Considerate l’opportunità di far caricare al browser le immagini solo nel momento in cui l’utente visualizza quella porzione di pagina. In gergo tecnico si chiama “lazy loading” ossia il caricamento pigro del file multimediale.

In questo modo il peso iniziale della pagina sarà ridotto notevolmente e non avrai più segnalazioni da PageSpeed Insights per rimandare le immagini fuori dallo schermo!

Usa criteri efficaci per gestire le cache

Memorizzare le risorse statiche nella cache del browser può rendere più veloce il caricamento della pagina seguente, durante la navigazione di un sito.

Ma ti permette anche di utilizzare le risorse salvate sul browser del dispositivo nel caso di una successiva visita al sito. Perciò è bene impostare correttamente i tempi di memorizzazione delle risorse in modo che l’utente di ritorno non debba scaricare nuovamente kilobytes inutili.

Tra i plugin disponibili vi consiglio:

Imposta un periodo di tempo medio lungo come 6 mesi per velocizzare le visite abituali della tua pagina.

Rimuovi le risorse di blocco CSS e JS

Quando si sviluppa un progetto web molto spesso la scelta del giusto tema viene considerata solo una volta messo online il sito e aver preso coscienza che il proprio sito è molto lento. Una delle cause principali del rallentamento di un sito è che vengono utilizzati moltissimi temi e plugin che aggiungono codice CSS e JS che la maggior parte delle pagine non utilizzerà mai!

E quindi ora che abbiamo già il nostro sito online e funzionante come facciamo?

Possiamo utilizzare dei plugin che vi aiutano a incorporare i file in uno unico e rimandare il caricamento in un secondo momento, ve ne segnalo alcuni:

Non risolveranno tutti i problemi del sito, a volte andranno addirittura in contrasto con alcuni temi e plugin o non funzioneranno, perciò è bene fare dei test una volta attivati.

Mantieni visibile il testo durante il caricamento dei caratteri personalizzati

Un’altra risorsa che potrebbe peggiorare le prestazioni e la User Experience del proprio sito è il font personalizzato. Molti temi o plugin utilizzano i Google Fonts che, essendo risorse esterne, avranno bisogno di tempo per scaricarsi e ridisegnare il layout della pagina.

Proprio per questo molti browser hanno scelto di supportare la proprietà “font-display” che permette di scambiare il carattere solo una volta che il font è stato effettivamente scaricato.

ottimizzazione caricamento font

Di recente sul sito fonts.google.com puoi selezionare di default la versione ottimizzata che sfrutta il parametro nella query string. (vedi immagine) Detto ciò non esagerate con l’utilizzo dei font, Google consiglia di impiegarne al massimo 2!

Ottimizza il database di WordPress

Il cuore di WordPress è sicuramente il database. L’installazione veloce, il back-end già pronto, e molte altre cose che gestite sul pannello di controllo andranno a scrivere delle righe nel vostro database.

Tenere un database pulito e ottimizzato non è semplice, sia chiaro, ma ci sono delle best practices che è bene tenere a mente per far girare WordPress a pieno regime:

  • Eliminare e ridurre le revisioni delle pagine e dei post
  • Rimuovere i record temporanei e le sessioni nella tabella wp_options
  • Ripulire il database da plugin non più attivi o eliminati (a volte i plugin possono essere rimossi dal server ma lasciare traccia nel db)

Potete gestire queste cose con plugin a pagamento come WP Rocket o Performatters.

“WordPress offre l’opportunità a chiunque di creare e condividere, da aneddoti personali fatti a mano a movimenti che cambiano il mondo. – indicano sul sito ufficiale – Le persone con un’esperienza tecnologica limitata possono usarlo in modalità “pronto all’uso” e la gente più esperta di tecnologia può personalizzarla in modi straordinari.”

Ora che avete letto i miei consigli su come ottimizzare le performance, scegliete voi come utilizzare al meglio WordPress.

Effettuate uno Speed Test e fatemi sapere quanto è migliorato il vostro sito!

mirko ciesco

Mirko Ciesco

Web Performer

Sviluppatore web esperto in web performance. Realizza siti internet e ottimizza la velocità di caricamento dei siti web lenti con l’obiettivo di aumentare il tasso di conversione. Collabora con Studio Samo e tiene corsi di web design in Novel Academy a Torino.

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